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Giornata Mondiale del Donatore

dona la vita, dona il sangue

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Sabato 14 giugno si celebrerà l’undicesima Giornata Mondiale del Donatore di SangueManifesto-GMD-2014

Istituita nel 2004 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in concomitanza con l’anniversario della nascita di Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni e coscopritore del fattore Rhesus.

Tema scelto per l’edizione di quest’anno è“Sangue sicuro per salvare le madri”, che si pone l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’importanza di garantire sempre e ovunque l’accesso al sangue e ai suoi componenti per prevenire i decessi materni, provocati da complicazioni legate al parto o per forti sanguinamenti durante o dopo il parto.

Si tratta di un fenomeno diffuso soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, specialmente nell’Africa subsahariana (dove si registra il 50% dei casi) e nel Sud-est asiatico (un terzo dei decessi) e che riguarda in particolare le adolescenti al di sotto dei 15 anni.

Le principali manifestazioni promosse dall’Organizzazione Mondiale della Sanità si terranno a Colombo, nello Sri Lanka, ma come sempre anche AVIS si farà diretta portavoce di questo messaggio, promuovendo iniziative ed eventi su tutto il territorio nazionale.

A cosa serve il sangue raccolto?
Ogni anno, in Europa, sono raccolte decine di milioni di sacche di sangue. Queste consentono a numerosi malati di ricevere i componenti sanguigni di cui hanno bisogno. cioè globuli rossi, piastrine o plasma, a seconda delle loro necessità (non si effettuano mai trasfusioni di sangue intero, ma unicamente delle componenti di cui il paziente ha bisogno, eccetto in caso di autotrasfusione).

Le trasfusioni di globuli rossi e piastrine servono a curare malattie come tumori, come la leucemia (50%), e a lottare contro le emorragie accidentali; sono inoltre preziosi durante gli interventi chirurgici (15%), per sostituire il sangue perso nel corso dell’operazione. Il plasma può essere utilizzato intero, in particolare per bloccare gravi emorragie dovute ad alterazioni o deficit del fattore coagulativo, oppure può essere frazionato per isolare certe proteine (immunoglobuline, fattore della coagulazione, albumina,….) a fini terapeutici.

Chi può diventare donatore di sangue?
In Europa, ogni persona sana, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, può diventare donatore di sangue, mentre altri requisiti sono richiesti per le donazioni di plasma e di piastrine. In Europa, i donatori di sangue in modo regolare rappresentano tra lo 0,4 e il6, 4% della popolazione adulta. Per motivi di sicurezza, non possono donare sangue i consumatori di droghe iniettabili, i portatori di infezioni trasmissibili (HIV, epatite C….) e le persone che abbiano ricevuto un trapianto d’organo o una trasfusione…

Quali devono essere gli intervalli tra una donazione e l’altra?
Gli uomini possono in genere effettuare un massimo di 6 donazioni di sangue all’anno e le donne non devono superare le 4. Per quanto riguarda le donazioni di plasma e di piastrine, si possono effettuare donazioni più frequenti, fino a un massimo di 20 all’anno.

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